[ Archivi ]

Archivio Comitato di solidarietà con Solidarność CGIL-CISL-UIL (1976 - 1989)

Il fondo prevede un nucleo principale costituito dalla documentazione generatasi nel corso delle attività svolte dal Comitato di solidarietà per Solidarność dal 1982 al 1989, attorno al quale, a partire dagli anni Settanta, è stato raccolto da Giacomina Cassina materiale a stampa (bollettini, settimanali e periodici) e altra documentazione correlata alla situazione polacca, che integra il nucleo iniziale. L’archivio dà l’opportunità di indagare i rapporti che il Comitato di solidarietà Cgil Cisl e Uil ebbe con il sindacato autonomo di Solidarność dal periodo immediatamente precedente alla sua fondazione fino alla fine degli anni Ottanta.

Contenuto

Il fondo si compone sette serie archivistiche. La prima sezione del complesso documentario, rappresentata dalla Serie 1 “Polonia precedente Solidarność”, congiuntamente alla sua sottoserie “Eventi di Danzica” e dalla Serie 2, “Rapporti e registri” sono costituite da materiale proveniente dall’Ufficio Internazionale Cisl impegnato nell’intessere rapporti tanto con i sindacati ufficiali polacchi, quanto con la dissidenza operaia negli anni che precedettero la formazione di Solidarność. Questo blocco documentario, insieme a quello che costituisce la Serie 6, “Relazioni internazionali”, alla quale appartengono: le carte correlate
alle relazioni esistenti tra la Cgil e la Uil con il Comitato di solidarietà nell’arco cronologico compreso tra il 1982 e il 1989 e i documenti relativi ai legami tra le USR (Unioni Sindacali Regionali della Cisl) e le Federazioni nazionali di categoria della Cisl stessa e le diverse organizzazioni locali di Solidarność per l’invio di aiuti umanitari in Polonia, insieme alle Serie 5 e 6, contenenti materiale a stampa, ovvero una raccolta non completa della rivista bimestrale Sindacats Yougoslaves, in francese; una raccolta, anch’essa incompleta del Biuletyn Informacjiny Socidarnosc, in polacco e la versione francese della stessa rivista, Bullettin d’Information Solidarność e a tutta la rassegna stampa e alle agenzie stampa dal 1980 al 1989, abbracciano, sorreggendolo e completandolo, il nucleo d’archivio, rappresentato dalla Serie 3 “Amministrazione. Polonia. Affari correnti”, a sua volta articolata in tre sottoserie, ovvero “Corrispondenza”, “Ricevute” e “Appunti Lavoro Cassina”, all’interno della quale si trovano tutte le registrazioni generatesi nel corso della storia amministrativa e politica del Comitato di solidarietà per  Solidarność.

Storia archivistica

L’Archivio Comitato di solidarietà con Solidarność CGIL, CISL, UIL è costituito da materiale documentario che copre l’arco cronologico dal 1976 al 1989. Conservatosi in un primo momento grazie alla sensibilità di Tadeus Konopka, esponente di spicco di Solidarność a Roma e in virtù dell’attenzione di Giacomina
Cassina, allora responsabile Cisl dei rapporti con i paesi dell’Est, dopo alterne vicende è stato recuperato e donato per desiderio di entrambi alla Fisba-Cisl (Federazione Italiana Salariati e Braccianti Agricoli). A seguito di un periodo di deposito presso la sede romana della Fai-Cisl (Federazione Italiana Agricola
Alimentare Ambientale Industriale, in via Tevere 20) costituitasi in seguito all’accorpamento della Fisba con la Fat (Federazione Alimentazione e Tabacco) si trova oggi presso la Fondazione Giulio Pastore.
Le carte dell’Archivio Comitato di solidarietà con Solidarność CGIL, CISL, UIL sono giunte presso la Fondazione accompagnate da un elenco di consistenza redatto da Giovanna Baldi, che per prima intervenne su queste carte, salvando il fondo dalla dispersione e dotandolo di una prima chiave di lettura, fondamentale nella fase preliminare dei lavori di questo secondo intervento, nel corso del
quale le carte sono state parzialmente ricondizionate a favore della creazione di nuovi nuclei documentari.
Le correlazioni esistenti tra le diverse serie e sottoserie che sono state individuate mostrano un complesso documentario capace di riconsegnare una porzione di storia sindacale italiana di grande interesse. Il riordino e l’inventariazione dei dati garantisce al fondo archivistico la fruibilità, insieme alla possibilità di delineare percorsi di ricerca sempre meno tortuosi e impervi, ponendo parzialmente rimedio a una situazione di disordine che offuscava le tracce della storia.

Inventario