Altre pubblicazioni

Sindacati e reti di welfare in Europa/ a cura di Andrea Ciarini e Gustavo De Santis. Roma: INAS CISL, [2008]. 160 p. In testa al front.: Fondazione Giulio Pastore; OECD. 978-88-95831-00-8.

Gli atti del convegno tenutosi a Trento nel 2007 intendono sviluppare in modo transnazionale il ruolo del sindacato come attore che diviene parte integrante del nuovo assetto di welfare. In Italia il dibattito sul welfare si è sviluppato soprattutto attorno all'implementazione – tutt'altro che semplice, omogenea a livello territoriale e meramente tecnica – della Legge 328/2000.

Welfare possibili: Tra workfare e learnfare / a cura di Michele Colasanto e Rosangela Lodigiani. Milano: Vita e Pensiero, c2008. 372 p. (Sociologia – Contributi). 978-88-343-1678-8

Le forme di vulnerabilità e i rischi sociali che emergono nella società contemporanea assieme alle istanze individuali di autonomia e auto-realizzazione mutano le esigenze di protezione dei cittadini, evidenziando l’incapacità dello stato sociale moderno (passivo e assistenziale) di farvi fronte. In questo scenario i welfare states europei si sono orientati verso il paradigma dell’attivazione (come nel welfare to work), che pone l’occupazione al centro del patto di cittadinanza e trova nell’apprendimento continuo uno dei suoi pilastri. Non mancano gli aspetti critici.

Sessant'anni del sindacato nuovo. La Cisl fra storia e interpretazioni. A cura di Sergio Zaninelli e Gustavo De Santis. Roma: Edizioni Lavoro, 2012

La Cisl ha compiuto nel 2010 sessant’anni di vita. La sua storia si è intrecciata in modo sostanziale con quella del nostro paese,della sua evoluzione economica, sociale e politica, aprendo e sviluppando un percorso nuovo nella vicenda del sindacalismo italiano e nelle trasformazioni del lavoro e della sua rappresentanza

Una sfida da vincere: lineamenti storici della partecipazione dei lavoratori in Italia / a cura di Michele Colasanto. Roma : Edizioni lavoro, c2008. 290 p. (Studi di storia; 45).

I cambiamenti dei sistemi economici, il dibattito politico e culturale sul modello sociale europeo, gli sviluppi del sistema italiano di relazioni sindacali stanno riproponendo un nuovo paradigma partecipativo legato al diverso modo di essere dell'impresa e dei sistemi produttivi.