Per una storia della CISL: indirizzi storiografici e prospettive di ricerca / introduzione di Giuseppe Acocella; relazioni di Sergio Zaninelli ... [et al.]. Roma: Edizioni Lavoro, 2004. 162 p. (Quaderni della Fondazione Giulio Pastore; 2).

La storia della CISL e, più in generale, la storia del lavoro e del movimento sindacale italiani come nodo cruciale da sciogliere e come chiave interpretativa rilevante per la comprensione della storia contemporanea del nostro paese. Questa l’ipotesi di lavoro degli studiosi riuniti a Firenze, al Centro studi della CISL, il 23 aprile 2003, nel corso del seminario dal titolo «La storia della CISL: indirizzi storiografici e prospettive di ricerca». Il secondo “Quaderno della Fondazione Giulio Pastore” - che a tale ipotesi di lavoro si è dedicata fin dal suo sorgere - raccoglie la più parte dei contributi presentati al seminario proponendone gli snodi cruciali: il rinnovato interesse della CISL alla propria storia (Acocella), un’interpretazione corretta e realistica del processo di industrializzazione italiano (Zaninelli), le innovazioni e le profezie presenti nella cultura e nell’esperienza CISL (Saba), spesso non comprese se non censurate dagli studiosi (Cafaro), le inaspettate ricchezze di una nuova storia sindacale dal basso (Carera), seguendo magari piste di ricerca o ipotesi di lavoro all’estero già consolidate (Bianchi), sapendone cogliere i nessi con una più ampia storia sociale (Agnoletto) e del conflitto sociale (Avonto, Dellacqua). Ipotesi di lavoro che si consolidano ancor più di fronte alla ricca disponibilità, emersa da più contributi (Osbat, Giacinto, Camerini, Scarlatti, Robbiati), di tante nuove e significative fonti archivistiche e documentarie ormai presenti nel territorio e in molti settori produttivi.