Una più forte cultura sindacale / relazioni di Vincenzo Saba ... [et al.]. Roma: Edizioni Lavoro, 2003. 106 p. (Quaderni della Fondazione Giulio Pastore; 1).

L’intento di questo primo volume – che esce contestualmente all’Assemblea programmatica e organizzativa della Cisl – è quello di sostenere una cultura sindacale consapevole della sua ricchezza e originalità e, al tempo stesso, avvertita dei nodi che deve affrontare in questa difficile congiuntura storica. I contributi presentati in questo primo Quaderno si collocano nella prospettiva di rafforzare una cultura sindacale consapevole di sé e della propria peculiarità storica (Aldo Carera), in grado di iscriversi in un orizzonte internazionale (Carlo Dell’Aringa), allargata agli effetti istituzionali, sociali e culturali della globalizzazione (Mauro Magatti), capace di utilizzare, rinnovandola, la sua creatività negoziale (Giuseppe De Rita), così come la sua tradizione partecipativa (Pier Antonio Varesi). Una cultura sindacale consapevole della sua originalità (Sergio Zaninelli) e consapevole, altresì, che la partita organizzativa è anche un fatto di «moralità ambientale» (Vincenzo Saba), qualcosa che ha a che fare con il carattere strutturale dell’organizzazione e con le qualità dei suoi uomini.