Un sindacato che cambia, Una ricerca-azione nel settore dell'edilizia a cura di Silvia Brena, Ivo Lizzola e Roberto Scotti. Milano: Franco Angeli, 180 p. (Fondazione Giulio Pastore. Economia e Sociologia del Lavoro.

L’esperienza del lavoro per tante donne e uomini si fa precaria, discon­tinua, incerta. Scompone i legami e i tempi di vita, i progetti personali e familiari. Moltissimi percorsi frammentati e individualizzati di lavoro, precarietà, assenza di lavoro, si svolgono fuori da legami, lontano da situazioni di fiducia, tutela e rappresentanza. In questo contesto di incertezze e dissolvenze è facile seguire simulacri invece che andare verso la realtà. Occorre, dunque, “non finire di capire” e “non smettere di pensare”. Rappresentare il lavoro chiede uno sforzo di reimmagina­zione del sindacato, del suo ruolo, delle sue forme di presenza. La Filca Cisl ha voluto ascoltare in profondità per due anni i suoi operatori terri­toriali e dei servizi, i delegati e le persone impegnate in sperimentazioni nel tempo di crisi. Ne è emerso il quadro di una profonda transizione che chiede alla rappresentanza di giocarsi con forza nella presenza ter­ritoriale, che vede tutele e diritti fare i conti con le diversità culturali e generazionali, che vede donne e uomini del sindacato vivere tra tensio­ni e inedite sollecitazioni professionali, politiche ed educative.
Su tutto il fronte di contatto tra l’organizzazione sindacale e i lavoratori è come se fosse in corso un esodo. Chiaro è solo ciò che si è lasciato, incerto si lascia intravedere ciò che emerge. Forse una nuova alleanza solidale tra persone, generazioni e culture attorno al lavoro, capace di una visione, di un modello partecipativo e di forza nella tutela e nella promozione.