Il sindacalismo bianco tra guerra, dopoguerra e fascismo (1914-1926) / a cura di Sergio Zaninelli; [testi] di G. Acocella ... [et al.]. Milano: Franco Angeli, c1982. 641 p. (Fondazione Giulio Pastore. Storia del lavoro e del sindacato; 1).

Gli anni della prima guerra mondiale e quelli immediatamente successivi, sino all’avvento del potere da parte del regime fascista, non sono stati decisivi solo per la storia della società italiana, ma anche per la esperienza in campo sindacale dei cattolici italiani. Come è noto, tale esperienza aveva avuto il suo avvio alla fine dell’Ottocento, poi aveva assunto una consistenza e caratteristiche sempre più precise nel periodo giolittiano, ma solo nella fase travagliata che si apre con il grande conflitto realizzava progressi notevoli in tre direzioni fondamentali: quella delle strutture organizzative, soprattutto a livello nazionale, quella dell’azione contrattuale ed extracontrattuale e quella dei rapporti con il mondo cattolico e con le sue presenze in campo religioso e in quello politico. Sino a questo momento la storiografia ha considerato il sindacalismo cattolico prevalentemente nella sua valenza politica, ma anche in questa prospettiva limitata è pervenuta a conclusioni inadeguate per la scarsità delle conoscenze relative alla dimensione reale del fenomeno, alla sua efficacia nella tutela dei lavoratori, ai suoi problemi specifici di associazione. Di acquisto da questa storiografia – ma con giudizi del tutto insoddisfacenti – sembra essere la profonda differenziazione (nella concezione e nella pratica) di questo sindacalismo da quello ad egemonia socialista ed il manifestarsi, al suo interno, di orientamenti e di comportamenti non omogenei.

I saggi raccolti in questo volume costituiscono il primo risultato – che ha alimentato un apposito convegno di studi tenutosi a Torino sullo stesso tema nel settembre del 1980 – di un programma di ricerca promosso dalla Fondazione Giulio Pastore e dall’Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia, con lo scopo di approfondire la conoscenza del sindacalismo cattolico nella fase di maggiore maturità. Le indagini, relative prevalentemente ad ambiti locali e condotte su materiali documentari nuovi, sono state affidate a studiosi di storia politica, sociale ed economica che hanno contribuito, con le loro diverse competenze, ad affrontare un fenomeno complesso come è appunto quello costituito dal movimento organizzato dei lavoratori.