Colasanto Michele; Pirzio Ammassari Gloria. Le relazioni industriali nei Paesi CEE: il ruolo della Comunità. Milano: Franco Angeli, c1984. 130 p. (Fondazione Giulio Pastore. Economia e sociologia del lavoro; 2).

Nella situazione attuale la contrattazione collettiva e l’azione sindacale ad essa legata, vivono un periodo di crisi. È la crisi dell’intero sistema di relazioni industriali, crisi che ne mina il fondamento stesso, il pluralismo. Si tratta di una crisi complessa dalle numerose radici e che investe l’assetto del mercato che ha perso la sua capacità nel determinare lo sviluppo delle risorse e di promuovere una diversa distribuzione delle ricompense. La ricerca, oggetto del presente volume, presenta alcuni aspetti attuali di questa nuova situazione con riferimenti sostanziali ai paesi della Cee, e documenta anche le iniziative e gli sforzi messi a punto o realizzati in tali nazioni per sviluppare modelli e pratiche di relazioni industriali ispirate al neocorporativismo. Queste esperienze sembrano indicare l’emergere di importanti atti di scambio politico proprio del modello neo-corporativo, ma anche, in numerosi casi, di interventi autoritativi (anche di tipo pro-labor) sui nuovi soggetti sociali. Tutto ciò testimonia le particolari difficoltà attuali che sembrano porre al centro dello scambio solo richieste di moderazione salariale e di restrizione occupazionale. Questione di particolare attualità, quest’ultima, per l’azione comunitaria, in quanto segna vistosamente gli sforzi messi in atto dalla Cee per coordinare e omologare l’azione dei paesi membri nelle relazioni di lavoro.