15/10/2014 Le strade diverse della partecipazione

Seminario internazionale di studi sindacali Le strade diverse della Partecipazione Esperienze europee e prospettive italiane.

Quello sulla partecipazione dei lavoratori in Italia è un discorso aperto da tempo, interrotto e ripreso più volte senza arrivare ad esiti certi. Il Paese sta così accumulando ritardi strutturali anche su questo terreno, mentre altri sistemi di relazioni industriali sembrano trarre giovamento, in termini di competitività ed in termini di sviluppo del costume democratico, dalla migliore qualità dei rapporti, nei luoghi di lavoro ed a livello generale, fra lavoro ed impresa.
Per ritrovare il filo di questo discorso è opportuno fare una riflessione su due livelli.
Un livello di tipo comparativo, per capire come in alcune esperienze nazionali sia stato possibile dare a questa esigenza di coinvolgimento dei lavoratori risposte consolidate ed efficaci, ed uno di tipo interno, per vedere come il discorso può trovare in Italia sviluppi adeguati alle esigenze di crescita economica e democratica.
Sviluppi che passano per la soluzione di alcuni nodi che riguardano sia il "come" dello sviluppo della partecipazione, con l'individuazione di criteri certi per l'uso sia dello strumento legislativo che di quello contrattuale, sia il "cosa" della partecipazione, per identificare con precisione l'oggetto delle possibili esperienze da sviluppare. E per capire, da un punto di vista sindacale, a quali condizioni queste esperienze possono entrare in una dialettica virtuosa e produttiva con lo sviluppo della sindacalizzazione e della contrattazione.