Atto Costitutivo

La Fondazione Giulio Pastore è stata costituita in Roma il 26 febbraio 1971.

Dall’atto costitutivo: "Premesso che la famiglia del compianto onorevole Giulio Pastore offre in donazione la biblioteca e le carte del congiunto, per creare così l’incentivo necessario alla realizzazione di una iniziativa che, legata al nome e alla memoria di Giulio Pastore, ne continui l’impegno animato dalla concezione cristiana della vita, suscitando interessi culturali e di ricerca a pro’ dell’elevazione morale e materiale dei lavoratori italiani, in particolare delle aree depresse; che gli amici Mario Romani, Vincenzo Saba, Vincenzo Scotti, Idolo Marcone, che per lungo tempo hanno avuto modo di collaborare alla sua opera civilissima; che la Cisl, la Dc, le Acli, che hanno avuto in Giulio Pastore la guida e il dirigente illuminato ed instancabile ritengono che l’offerta della famiglia Pastore possa far intraprendere in Italia un’azione quanto mai necessaria per il progresso delle ricerche scientifiche e degli studi nel campo dei problemi del lavoro e dell’esperienza sindacale dei lavoratori, onde contribuire a portarne la qualità ad un livello paragonabile a quello raggiunto da altri paesi; la famiglia Pastore, in persona del suo rappresentante, don Pierfranco Pastore, i signori Mario Romani, Vincenzo Saba, Vincenzo Scotti, Idolo Marcone, la Cisl, la Dc, le Acli, in persona dei rispettivi rappresentanti, on. Bruno Storti, on. Arnaldo Forlani, dr. Emilio Gabaglio, quali fondatori, dichiarano e convengono di istituire la Fondazione Giulio Pastore, da erigersi in ente morale - secondo lo statuto allegato - alla quale la famiglia dona la biblioteca e le carte di Giulio Pastore e per la quale essi costituiscono un fondo di dotazione iniziale di trentacinque milioni di lire".

Il riconoscimento giuridico della Fondazione ha avuto luogo in data 21 febbraio 1972 con decreto presidenziale n. 114, registrato alla Corte dei conti il 4 aprile 1972 (reg. n. 248, fg. n. 27). Il dispositivo del decreto è il seguente:

 
Articolo 1
Alla Fondazione Giulio Pastore, con sede in Roma, di cui agli atti pubblici in data 26 febbraio e 3 giugno 1971, rispettivamente nn. 87244 e 88392 di repertorio, a rogito del dott. Giuseppe Intersimone, notaio in Roma, è riconosciuta la personalità giuridica.
 
Articolo 2
E' approvato lo statuto della Fondazione sopra riferita, annesso al presente decreto e firmato, d’ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro proponente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.